Archivi categoria: Prof.ssa C.Boaretto

ARNEG e il SELVATICO

foto arneg

Qui sotto abbiamo la possibilità di vedere il PDF che mi è stato gentilmente  inviato dalla prof.ssa Cristina Boaretto sulla collaborazione tra la società ARNEG e il nostro Liceo Artistico. Buona visione.

PROGETTO ARNEG pdf

003piccolo

Oggi mi è stato inviato un altro PDF dai ragazzi della 3A. Sono altri lavori realizzati per ARNEG. Sono elaborati affrontati ed eseguiti nei due laboratori con l’insegnante C.Boaretto  e  con  la prof.ssa E. Penzo, perciò ho il piacere di farveli conoscere mettendoli in rete.

3A pttura PROGETTO ARNEG pdf

Annunci

CALLIGRAFIA “Barbara Calzolari”

Barbara Calzolari, recentemente è stata invitata dal Liceo Artistico “Selvatico”di Padova a tenere una lezione di “Calligrafia”. Ha incontrato tanto interesse ed entusiasmo da parte dei docenti di varie sezioni, Pittura, Scenografia, Tessitura, Architettura…
La calligrafia , in un recente passato era una materia scolastica purtroppo ora del tutto dimenticata. La calligrafia aveva la capacità di mettere lo studente a misurarsi con delle regole, a tenere insieme pensiero e manualità.

PAGELLA
Gli strumenti d’uso quotidiano di Barbara Calzolari sono pennini, inchiostri, guazzi, carta, pennelli, colourbrush (penne contenenti inchiostro colorato e punta a forma di pennello della Pentel).
Barbara Calzolari quando è stata intervistata sulla scelta di uno stile di scrittura risponde:
“Ogni carattere è basato sulla costruzione, sulla sequenza di alcuni segni che devono essere fatti in un certo modo. La definizione di questa regola è il ductus di ogni lettera che significa che da destra a sinistra, il sinistrogiro o il destrogiro vengono fatti in un certo modo, partendo da un certo punto e con la penna inclinata con una certa gradazione. Quindi i dogmi da considerare prima di fare un segno sono diversi. E’ per quello che è così lungo, così costante il lavoro che devi fare per riuscire a fare calligrafia, per imparare a conoscere lo strumento, il supporto, per allenare la tua mano a seguire il tuo cervello. Scrivi con la testa, e la mano deve essere uno strumento allenato a seguirla. Quando questo succede è molto bello. Quest’anno in Ohio ho visto delle tavole del 1800 di questi calligrafi che usavano i primi pennini fatti a mano, che duravano dei mesi, e vedevi che facevano dei giri di braccio che erano la campitura di un’intera pagina, un sinistrogiro, un segno sottilissimo. E questo succedeva semplicemente perché l’occhio lo voleva fare e il braccio era pronto. E’ il salto lungo, l’acuto per un cantante.”

Qui ho voluto mettere in visione alcuni esercizi che ci ha fatto dal vivo durante le sue spiegazioni.

.

esercizio

.

esercizio2

.

lovers

.

grazie

 

.

selvatico

 

.

I siti dove possiamo ammirare video ed immagini dei suoi lavori sono innumerevoli, andiamo a vederceli. GRAZIE Barbara da parte di tutti noi per aver avuto la possibilità d’incontrarti e apprezzare così la “CALLIGRAFIA” una conoscenza in più che potremmo dare ai nostri alunni.

 

LE DOLCI MURA

LE DOLCI MURA (L’ingrediente è natura, il cibo è cultura!)

Nasce il nuovo dessert dedicato alla città murata. Il progetto è nato grazie alla collaborazione con gli studenti del Liceo artistico Selvatico di Padova che hanno studiato il packaging del prodotto.
“Le delizie del grano”, azienda di Cittadella che opera nel settore alimentare, ha presentato: “Le dolci mura”, il dessert dedicato alla città murata.
L’iniziativa è stata esposta nel corso di una CONFERENZA STAMPA giovedì 30 Ottobre nella sede di via Belzoni del “Liceo Pietro Selvatico”.
Sono intervenuti:
– Davide e Nicola Trentin, titolari de “Le delizie del grano”
– Valter Rosato, dirigente del Liceo Artistico “Pietro Selvatico”
– Lorenza Sperandio, docente del liceo Selvatico
– Cristina Boaretto, docente del Liceo Selvatico
– Filippo Ferrari imbalaggi Srl
– Marco Sartore, Tipografia Sartore Srl
I titolari Trentin del panificio “le delizie del grano” hanno pensato di aprire una collaborazione scuola-territorio e con le nuove generazioni per l’etichetta sulla scatola di latta contenente la torta. Hanno spiegato la loro idea che ha portato alla creazione del nuovo dolce tipico delle famiglie contadine e così far conoscere la storia e le tradizioni della loro famiglia per poi unirla a quella di Cittadella.
Il lavoro grafico risultato vincitore è stato di Elena Garbo, il secondo di Minesso Valentina, il terzo di Veronica Melato.
Elena Garbo ha spiegato la sua strategia comunicativa dicendo: “I colori scelti per la scena sono colori tradizionali perché hanno spesso richiami storici. In primo piano si trovano le pere e le noci (ingredienti principali del dolce) che sembrano uscite da un quadro dell’olandese Piter Aertsen […]. Nella posizione centrale ho messo la figura di nonna Andreina con una espressione dolce e compiaciuta. Il rosso del suo grembiule cattura lo sguardo e attrae l’attenzione, difatti “sguardo” era il nome di un rosso vivo della tavolozza cromatica del cinquecento […]. Nello sfondo, le mura di Cittadella che accompagnano la forma circolare della composizione”.
Il preside ha lodato i due imprenditori per la fiducia accordata verso i giovani.

Questo evento è stato seguito dalla stampa (“il mattino di Padova”, “il gazzettino” ed il tg di TeleNuovo).

 Elena Garbo 2

Etichetta , Primo Premio -Elena Garbo.

premiazione

Le tre alunne premiate intervistate da TeleNuovo: (da sinistra) Valentina Minesso (secondo premio), Elena Garbo (primo premio), Veronica Melato (terzo premio).

DSCN5196

Contenitore del dolce con l’etichetta.

Lasciateci Sognare

Concorso  “Dai un nuovo volto al festival” indetto da “La sfera danza” di Padova per la realizzazione grafica del manifesto e della brochuere del “Festival danza 2014”: il primo premio è sato vinto da Silvia Pedron della IV E, arti figurative e pittura (il suo disegno è sato inserito nella grafica che annuncia l’edizione 2014). Secondo classificato Francesco Niero della I^ E, terzi classificati ex equo Jin Quingquing, della III^ A (arti figurative pittura), e Giada Parise della I^ E.

.

CONCORSO DANZA

 .

DANZA

.

Bambini e Carcere – Padova Telefono Azzurro

Le classi quarta A/B e le classi quinte A/C con le insegnanti C. Boaretto, M. Pizzo, L. Sperandio hanno partecipato con entusiasmo  al progetto coordinato dai responsabili del  Telefono Azzurro, per la Casa Circondariale di Padova.

Cliccate sull’immagine sottostante per vedere il video tratto dal telegiornale di TeleChiara

VIDEO

 

Di seguito, l’articolo da “il Gazzettino” del 7 Giugno 2014.

gazzet

*

Particolare del pannello

01

*

Pannello nella sala del sorriso

02

*

Portello, Natale da ragazzi

VERONICA

Veronica Melato IV A con il manifesto ideato, vincitrice del concorso

Articolo apparso sul Mattino di Padova

Portello, le vetrine dell’associazione
Nell’edizione di ieri 18 dicembre a pagina 30 è apparso un articolo riguardante l’iniziativa “Cartoline e alberi d’auguri al Portello”, che è stata ideata e organizzata dall’Associazione Progetto Portello, e che ha ottenuto il contributo economico per una parte delle spese (nessuna iniziativa è a costo zero!) dal Comune, nell’ambito del programma del Grande Natale a Padova. Hanno collaborato il Centro Servizio Volontariato di Padova e l’Associazione culturale Continua a leggere

SETTEMBRE DI ARTE MUSICA E GIOCHI AL PORTELLO

Fin dal mattino, lungo i portici di via del Portello, alcuni pittori dell’associazione Momart hanno esposto le loro opere, mentre altriartisti  ed alunni del liceo Artistico Selvatico, hanno partecipato all’estemporanea di pittura chiamata “Nuove forme di dialogo: culture e generazioni a confronto” .

Immagine vincitrice

(continua a leggere tutto l’articolo sotto)

SETTEMBRE DI ARTE MUSICA E GIOCHI AL PORTELLO

Settembre di Arte, Musica e Giochi al Portello

.

2segnalazione Calore Chiara

,

Sabato 21 settembre, lungo via del Portello, in concomitanza con la giornata “Settembre di Arte, Musica e Giochi al Portello” promossa dall’Associazione Progetto Portello, si è svolta l’estemporanea di pittura dal titolo Nuove forme di dialogo: culture e generazioni a confronto.
Accanto agli artisti, c’è stata una congrua partecipazione di studenti del Liceo Artistico Selvatico.
L’opera di Chiara Calore, ormai ex studentessa del Selvatico, è stata segnalata per la forte aderenza al tema.

.

EUROPA TRA PASSATO E PRESENTE

.

uda cubo rosso 3

Cliccando sopra la foto si ingrandisce l’immagine

Unità formativa di apprendimento

 Classi 3B – 4D

EUROPA TRA PASSATO E PRESENTE

Progetto di arredo di un’aula presso il Centro di Formazione Esperienziale “Cubo Rosso” in tema di multiculturalità e internazionalizzazione.

Discipline coinvolte

Filosofia (Bottecchia) Inglese (Dinale)
Progettazione Architettura (Zecchinato)
Laboratorio Architettura (Beghin)
Progettazione Pittura (Sperandio)
Laboratorio Pittura (Boaretto)

Laboratorio Scultura (Filippi)
Progettazione Tessitura (Pasinato)
Laboratorio Tessitura (Sgarbossa – Zanardi)

.

Tipo di unità

Unità integrata, ha previsto tre percorsi di asse, quello dei Linguaggi che vertono sui nodi della comprensione e della comunicazione (orale, scritta, grafica), quello Storico – sociale e Laboratoriale.

Tutti i percorsi hanno convertito verso la stessa competenza.L’allievo ha saputo mettere a frutto l’esperienza didattica dimostrando di aver acquisito consapevolezza dell’importanza dell’espressione creativa d’idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive.

.

 Progetto “Cubo Rosso”. L’idea di Europa come mondo geografico distinto dall’Asia nacque già nell’età greca – classica, ma assunse alcuni dei suoi caratteri più tipici solo nel Medioevo, quando l’eredità romana si fuse con la civiltà cristiana e i nuovi apporti del mondo cristiano. Poi l’Europa ha imposto la propria superiorità tecnologica e militare per colonizzare buona parte del mondo. Oggi è nata una nuova fase storica, in cui l’Europa è chiamata a darsi (o a riconoscersi) un’identità, superando i labili confini di un’unità solamente commerciale e burocratica.

.

Progetto “Pannelli decorativi Ospedale Medicina Nucleare”

.

laboratorio

Ragazzi durante il lavoro in laboratorio

Il Liceo Artistico “Selvatico” ha accolto con gioia la collaborazione del progetto per l’arredo, con pannelli decorativi, per la sala di accoglienza di Pediatria- Medicina Nucleare diretta dal prof.re  Franco Bui primario del reparto che si è reso subito con noi disponibile ed entusiasta .
I ragazzi che hanno collaborato sono stati quelli della sezione di Pittura Arti Figurative della 3°A/B con le insegnanti Boaretto Cristina e Sperandio Lorenza e l’insegnante Mariella Pizzo con la 4° A di progettazione.
Dopo vivace discussioni e presa di coscienza, da parte dei ragazzi, dei vari progetti si è analizzato un percorso itinerante sulle tematiche care all’infanzia.
Con i nostri lavori nei pannelli abbiamo cercato di prendere per mano tutti, grandi e piccoli, e accompagnarli magicamente lungo quel sentiero emozionante e misterioso che ci conduce verso quello spazio di personaggi indimenticabili delle fiabe  della nostra infanzia.
Dal lato destro della sala  percorriamo  il racconto del progredire delle stagioni, nel lato sinistro il fantastico mondo del gioco, in fondo la forza del vento tra le chiome degli alberi .

 Qui sotto abbiamo l’immagine decorativa di tutta la sala che ci è stata cortesemente inviata  dal con sig.re Paolo Mosca  (cliccandoci sopra si ha l’ingrandimento).

sala_attesa

.

.